Nata a Napoli, ho vissuto a Milano a partire dal quinto ginnasio, città che ha contribuito in modo decisivo alla mia formazione culturale e personale. Qui mi sono laureata in Logopedia e ho lavorato per molti anni in ambito ospedaliero, nei reparti di neuropsichiatria infantile: un’esperienza umana intensa, che mi ha insegnato l’ascolto, l’osservazione profonda e il rispetto dei tempi e delle fragilità dell’altro.
Successivamente, per motivi familiari, il mio percorso professionale si è spostato nel mondo della dermocosmesi, collaborando con Società francesi e italiane. Mi sono occupata di formazione e della gestione di Reti di informatori medici a livello nazionale. È stato proprio in quegli anni, viaggiando costantemente per l’Italia e trascorrendo molte settimane lontano da casa, che la macchina fotografica è diventata prima una presenza silenziosa e indispensabile, poi una vera e propria passione.
Il trasferimento in Liguria ha segnato una nuova svolta. L’iscrizione al Circolo Fotografico Carpe Diem e successivamente alla FIAF ha rappresentato un’importante crescita, sia sul piano tecnico che espressivo, permettendomi di sviluppare una ricerca più consapevole e di ottenere i primi riconoscimenti.
Amo profondamente il ritratto: è il luogo in cui si incontrano sguardo, tempo e relazione. Fotografare una persona, per me, significa entrare in ascolto, cogliere ciò che affiora tra il visibile e l’invisibile, restituire dignità e complessità ad ogni volto.
Su questo linguaggio si concentrano oggi i miei progetti, i workshop e i master che sto seguendo con fotografi professionisti, in un percorso di continua ricerca e crescita.